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Racconti e Romanzi

MI PRESENTO: PUBBLICAZIONI DI RACCONTI E ROMANZI, ESPERIENZE EDITORIALI E ARTISTICHE

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Quando mi chiedono "cosa scrivi?" non mi è facile spiegarlo perché le mie creazioni narrative sono state fino ad oggi varie e diverse. Tuttavia se dovessi trovare un comune denominatore direi che le mie storie si sviluppano su visioni immaginarie che si sovrappongono a luoghi e contesti reali. E' il mio modo di raccontare i contrasti e i traumi di luoghi e società celati sotto mentite spoglie, tutto ciò che è intorno a noi, o addirittura dentro di noi, ma che spesso risulta sconosciuto ai sensi.  E ai sensori.  Reale e immaginario, amore e odio, verità e menzogna, razionale e irrazionale, vita e morte. Ci eleviamo verso la luce di Apollo, ma sotto di noi si apre l'abisso. Siamo esseri fatti di contrasti, come di contrasti si nutrono i sogni. Siamo uno degli innumerevoli esiti delle esplosioni stellari.  Qui di seguito trovate i racconti comparsi in questi anni in riviste e antologie (cartacei e/o ebook). Nella sezione successiva trovate informazioni sul mio primo roma

Giove: tra immagini spettacoli e fantasie fantascientifiche

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Giove sembra una tavolozza impazzita, un intruglio di colori. Per via della sua atmosfera gassosa, dell'inesistenza di una superficie, delle sue impetuose tempesta (l'occhio rosso corrisponde ad una tempesta in atto da 500 anni) e di altre condizioni è forse il pianeta del sistema solare più inospitale che ci sia (alcuni lo ritengono una stella in fase di raffreddamento). Tuttavia proprio per questo l'ho ritenuto molto interessante da un punto di vista narrativo.  In Satyrandroide è presente un'importante colonia gioviana che ha trovato un modo singolare per vivere nella sua atmosfera e usufruire così dei suoi ricchissimi giacimenti di gas, fonte di energia preziosa. I "gioviani" infatti vivono in gigantesche "ampolle di vetro", isolati quindi dalle condizioni proibitive del pianeta. Tuttavia la vita in queste ampolle può essere mentalmente insostenibile, ma proprio per questo il paesaggio, nonché la realtà circostante, può essere continuamente ridis

Craco e Tursi: due mondi in contatto

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Voglio qui accennarvi di due città lucane che ho avuto il piacere di visitare più volte e che sono presenti, seppur in brevi tratti, nel romanzo Satyrandroide.  Craco, oggi città fantasma e meraviglia paesaggistica, é un borgo che ha origini normanne. Basta vedere la torre che svetta in cima, squadrata, per rendersi conto della sua vocazione "militaresca". foto del 2019 A circa 20 km da lì sorge su una collina un altro paese: Tursi. Questa invece ha origini saracene e a testimoniarlo c'è il quartiere antico chiamato non a caso Rabattana. Anche qui ci sono fantastici scorci.  La cosa che mi ha sempre affascinato è l'idea che due popoli così diversi, normanni e saraceni, spesso divisi e in contrasto, qui si dividevano una piccola fetta dell'attuale Basilicata stando l'uno di fronte all'altro e spesso, inevitabilmente, condividendo gli stessi sentieri, gli stessi passi, gli stessi boschi e gli stessi corsi d'acqua. Per tutto il Medioevo il meridione d'

Cos'è "L'ombra del Vento"?

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E' uno di quei libri che vorresti non finissero mai e quando finisci di leggerlo ne rimani un po' orfano. I personaggi, il modo di raccontare, i luoghi resi così magici ed evocativi, la prosa così viva e pulsante, tutto è parte di un mondo in cui non vedi l'ora di tuffarti, un labirinto di storie in cui ami perderti. Ma un libro non è infinito, prima o poi la fatidica ultima pagina arriva. Ma proprio quando l'hai chiuso ti accorgi che infinito è il lascito magico ora presente in te.  L'ombra del vento è un romanzo scritto da un narratore, da uno che sente la narrazione come pulsazione sanguigna, come preghiera religiosa e pagana. Qui la narrazione è la tessitura di un mistero che come un'armatura deve difendere ciò che c'è di più delicato e allo stesso tempo potente al mondo, di ciò che ci rende eroi e dannati...  E', la storia di un libro, di un lettore e di una scrittura. E di tutto insieme perché la scrittura, come la lettura, è pura vita. Zafon ci pr

Castel del Monte Tempio esoterico: l'ipotesi di Tavolaro

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" Castel del Monte Scrigno Esoterico " è un libro che con semplicità e leggerezza ha il pregio di gettare luce su una ipotesi poco "gettonata", ma decisamente interessante, sulla finalità del Castel del Monte . Nel tempo si sono portate avanti teorie che, seppur legate ad un intento pragmatico, non hanno mai trovato argomentazioni solide (ricovero per la caccia, terme). Aldo Tavolaro in meno di cento pagine, e con uno stratagemma narrativo non privo di aspetti coloriti, ce lo propone come un presidio laico posto sul cammino verso la Terrasanta a ridosso dei porti di imbarco, una sorta di tempio nel quale il percorso dei templari doveva farsi interiore e spirituale oltre che fisico. Si tratta dunque di un "faro" che, composto da elementi derivanti dalle diverse culture mediterranee armonicamente connessi, doveva "illuminare" il cammino verso la conoscenza. Come sappiamo la documentaristica a riguardo è ridotta ad un'unica lettera, scritta da

Soundscapes - Storie fantastiche da panorami musicali

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Ho avuto il piacere di prendere parte a questo meraviglioso progetto che oggi finalmente viene alla luce: " Soundscapes - Storie fantastiche da panorami musicali ". Edizione Scudo, casa editrice Sci Fi ora all'inizio del suo "Spin Off" discografico, ha proposto a me, come a tanti altri autori, l'ascolto della sua prima antologia di brani musicali (scaricabile gratuitamente qui  ) Il progetto: ogni autore doveva scegliere un pezzo, quello che più lo colpiva, e lasciarsi trasportare da esso fino a scrivere un racconto ad esso ispirato.  A completare il progetto un'illustrazione disegnata da altri artisti del mondo Sci Fi che doveva accompagnare ciascun racconto.  Ogni racconto è quindi accompagnato da un'illustrazione e dal titolo del pezzo musicale a cui è ispirato, proponendo così una lettura con una sorta di colonna sonora.  Tanti racconti.  Tante illustrazioni.  Tanti pezzi musicali.  Qui sono presente con un racconto dal titolo " Mani di Terr

Storie dal e sul Rione Sanità

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La scrittura di un nuovo romanzo è un percorso esperienziale, un viaggio che fai fisicamente e mentalmente, una prospettiva che ti influenza, ti plagia e ti porta a scoprire nuovi aspetti del mondo che ti circonda e nuovi angoli della tua personalità. E' quindi inevitabile che i temi del tuo romanzo, gli "oggetti" di studio, influenzino le tue letture. E così, esplorando la nuova libreria del Mat, Un Panda sulla Luna, sono stato catturato da questo libro dalla veste sobria ed elegante: " Santa Sanità " di Diana Lama , da San Gennaro Edizioni (una casa editrice dal cuore di Sanità) Il rione Sanità , il Cimitero delle Fontanelle, le catacombe: elementi, insieme a tanti altri, al centro del mio romanzo. Di conseguenza non potevo non divorarmi questo breve racconto. Con uno stile secco, diretto, ma che riesce straordinariamente evocativo, Diana Lama catapulta il lettore nell'universo di Sanità, in quel limbo in cui la difficile realtà (oggi sempre più in riscat

Il rito del racconto, uno scatto rubato

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Uno scatto rubato sulla spiaggia di Maratea, mentre raccontavo di un viaggio appena concluso. Qui il racconto di un tratto di quel viaggio Nel 2011 intrapresi con un gruppo di amici un viaggio in bicicletta da Potenza a Praia a Mare, attraversando quindi una Basilicata che per quanto confinante con la mia regione conoscevo ancora troppo poco. Ci ritrovammo a pedalare a ben oltre 1500 metri di altezza, a ridosso di panorami mozzafiato, tra folti boschi, corsi d'acqua ovunque affioranti, laghi e cascate camuffate nella vegetazione. Dormivamo in tenda dove capitava, molto spesso in luoghi incantevoli a pochi passi da un fiume o una cascata.  Fu un'esperienza ricca e intensa che, per quanto si rivelò faticosa in alcuni tratti, volevamo non finisse mai. Pedalammo per sette giorni ma solo quando arrivammo a destinazione, Maratea, iniziammo ad elaborare i posti che avevamo scoperto, le difficoltà che avevamo superato, le avventure che avevamo vissuto. Una elaborazione che partiva prop